La conciliazione è un mezzo non contenzioso di composizione delle controversie. La sua funzione è quella di condurre le parti a una definizione della lite prescindendo dall'azione in giudizio.

 

Prima di arrivare in tribunale sarà obbligatorio ricorrere ad un tentativo di conciliazione.

 

I vantaggi della conciliazione sono evidenti, sia per l'interesse dei soggetti che vi ricorrono sia per l'interesse generale, dato che dalla diffusione di strumenti alternativi di risoluzione delle liti ne consegue una semplificazione dell'amministrazione della giustizia.

 

Tra le principali motivazioni che hanno portato alla ricerca di soluzioni alternative delle controversie, c'è sicuramente il rifiuto della eccessiva conflittualità presente nelle procedure giurisdizionali ordinarie, i costi elevati e la notevole durata delle procedure tradizionali. Non ultimo, anche l'atteggiamento razionale degli imprenditori che ha portato alla ricerca di soluzioni rapide ed efficienti alle problematiche interne, nella consapevolezza che lunghi, animosi ed antieconomici giudizi sono nocivi per tutte le parti.

 

Come è stato affermato dalla Corte Costituzionale nella sentenza n. 276 del 13 luglio del 2000, "la conciliazione tende a soddisfare un interesse generale, perchè costituisce non solo un efficace strumento in grado di contenere il proliferare delle controversie giudiziarie - con evidente vantaggio per l'amministrazione della giustizia e quindi della collettività - ma rappresenta anche un veicolo di diffusione di quella cultura della pacificazione, che ha fondamento nell'art. 2 della Carta Costituzionale in relazione agli istituti che riconoscono e garantiscono la solidarietà".

 

Ma per fare tutto questo è indispensabile ricorrere a professionisti capaci di orientare le parti nella ricerca di un accordo che si riveli soddisfacente per gli interessi di entrambe.

 

Da ciò nasce il Corso Intensivo per la formazione del Conciliatore TrendCOM mirato alla formazione della figura del conciliatore secondo i criteri individuati con decreto 23 luglio 2004, n. 222.

 

Perchè scegliere il corso per Conciliatori TrendCOM

 

  • TrendCOM ha ricevuto l'accreditamento dal Ministero della Giustizia per lo svolgimento dei corsi per Conciliatore e pertanto vi consentirà, seguendo il percorso didattico proposto, di ottenere un titolo legalmente riconosciuto che abilita direttamente allo svolgimento della professione
  • TrendCOM si avvale delle collaborazione di professionisti ed esperti del settore che rappresentano il vero valore aggiunto del percorso di apprendimento erogato.
  • TrendCOM predilige un metodo con molte esercitazioni pratiche e simulazioni per favorire l'interazione dei corsisti e il consolidamento delle nozioni apprese.
  • TrendCOM si presenta al mercato con un percorso di apprendimento che apre il campo ad una nuova professione: quella del Conciliatore.
  • Il corso di formazione per conciliatore TrendCOM consente di ottenere crediti per la formazione professionale continua.
  • TrendCOM dispone di metodologie didattiche all'avanguardia che accompagnano il corsista durante e dopo la fase di apprendimento.

 

 

Sbocchi Professionali
  • Conciliatore presso gli Enti di Conciliazione al Ministero della Giustizia
  • Conciliatore presso le Camere di Commercio Conciliatore presso Associazioni di categoria e Sindacati
  • Inserimento presso Camere di Conciliazione in ambito Bancario o presso studi professionali
  • Inserimento nel settore delle Telecomunicazioni o all'interno di holding e multinazionali
 
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